I turisti giapponesi amano le cose che noi stiamo dimenticando


Ho provato a raccogliere qualche giudizio sui turisti giapponesi, e in qualche caso anche un confronto con i turisti italiani.

Cominciamo con il parere di un lettore di questo Blog, Francesco Urgu: "Avendoli conosciuti sono i migliori ospiti al mondo, di una educazione a dir poco imbarazzante e adorano la nostra cultura perché siamo l'esatto opposto".

"Noi amiamo le cose che voi state dimenticando". E' questa una bella sintesi di Megumi Nakahashi che dice molto su di noi e sulle attese di tanti turisti giapponesi in Italia.

Qui un confronto emerso da una ricerca di un anno fa curata da jetcostI giapponesi sono in assoluto i più educati, hanno sempre un comportamento adeguato, sono molto ordinati, silenziosi e di poche lamentele. Inoltre, sono quelli che lasciano le camere perfette, spendono molto negli hotel e sono molto interessati alla cultura locale.
Gli italiani non vanno tanto male, occupano una posizione intermedia tra i migliori e i peggiori turisti del mondo.


Una differenza tra turisti giapponesi e turisti italiani è data dai periodi nei quali si va in vacanza: rispetto a quello italiano, il turismo giapponese è più destagionalizzato. In questo link trovi il calendario delle festività in Giappone.

I turisti giapponesi sarebbero anche i migliori tra i tanti turisti che si recano in visita a Venezia. Almeno questo è il parere di Andrea Gersich intervistato qui, per il quale il turista giapponese è educato, gentile, non invasivo, rispettoso e che non crea problemi. 

Se si vuole accogliere turisti giapponesi è bene sapere che il servizio al quale loro sono abituati, "quello nei negozi in particolare", viene giudicato come il migliore al mondo.

Un confronto per concludere questo breve post: "La frangia così non mi piace!" Quando ho sentito questa frase la prima volta sono rimasto a bocca aperta. Ho lavorato a lungo come parrucchiere in Giappone, ma non mi era mai capitato di sentirmi dire "non mi piace" in maniera così sfacciata. In Giappone tendono a dire "Sì va bene, a posto" con una faccia scontenta... Ma ecco, ti fanno capire che apprezzano comunque il lavoro. Invece i clienti italiani sono proprio diretti. Con il tempo ho imparato a conviverci, ma ricordo che inizialmente questo modo di fare mi ha spaventato e fatto sentire a disagio. — Shinichi Morita, Giappone 
articolo originale qui

Se il tema vi interessa anche in questo post si parla di turisti giapponesi: https://turismogiapponese.blogspot.it/2017/09/i-due-volti-del-turista-giapponese.html

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