Turisti giapponesi e foto ricordo



Fino a non molti anni fa lo stereotipo del turista giapponese lo voleva sempre pronto a fotografare qualsiasi cosa, fino a quando con il boom dei Social Network, questa passione ha travolto tutti, non solo i giapponesi.
In ogni caso voglio proporvi tre spunti su questo tema nello specifico dei giapponesi.

1. "L'ossessione che i turisti giapponesi hanno per le foto ricordo, detta kinen-shashin, è dovuta al fatto che essa costituisce una sorta di legittimazione morale dell'evento turistico. Anche questa che a noi pare una piccola mania, ha una lunga storia. Dalla fine dell'Ottocento in Giappone, si è diffuso il kinen-sutampu, cioè l'uso di acquistare una stampa che provi di avere visitato il cuore del luogo turistico . "Queste stampe colorate si trovano oggi nei santuari, in cima ai castelli, oppure all'ingresso di molte attrazioni turistiche a pagamento" Sono come quietanze per visita ricevuta".
Ho ripreso queste parole da Duccio Canestrini (antropologo, autore di "Trofei di viaggio", Bollati Boringhieri 2001) che a sua volta riprendeva Nicolò Costa, sociologo milanese, docente a Roma.

2. Per Marco Togni, che di Giappone e di fotografie si occupa, "la fotografia riesce a riprodurre in piccolo anche qualcosa di immensamente grande e questo è uno dei motivi per cui ai giapponesi piace. Da sempre in Giappone quando qualcosa è piccolo è considerato bello e pregiato".

3. L'anno scorso su Japan Today è stato pubblicato un articolo con cinque consigli utili se dovete scattare foto con giapponesi, che mi pare diano un'idea della loro prospettiva relativamente al tema "fotografie".

 
A queste riflessioni l'esperienza permette di aggiungere che in Italia il panorama nelle città e nei borghi si presenta diverso e speciale: le piazze, le chiese, le strade e i palazzi sono tutti diversi tra loro, e presentano una forte identità storica e culturale, hanno stili architettonici diversi, per non dire dei particolari, degli affreschi, dei portali…, così che i centri storici del nostro Paese, anche agli occhi di un giapponese, sono percepiti come unici. Da qui, se non l'ossessione, almeno il loro desiderio di fotografare tutto, per ricordare, condividere.... Ma, appunto, qualcosa di non troppo diverso di quello che - dopo la rivoluzione digitale - facciamo tutti, soprattutto quando ci troviamo all'estero.

Se questo tema vi interessa ecco una mostra che fa per voi 


Giancarlo Dall'Ara

Commenti

Post popolari in questo blog

Travel Journal JP: edizione speciale albergo diffuso

La rinascita di un borgo giapponese passa dall'albergo diffuso

I Giapponesi? Gentili, ossequiosi e ospitali