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Conferenze in Giappone (ottobre - novembre 2019)

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Sono rientrato da poco dal Giappone dove ho partecipato a diversi incontri pubblici. In particolare sono stato relatore ad un seminario sul turismo sostenibile nei piccoli centri che si è tenuto durante l'EXPO Tourism di Osaka.



A Tokyo ho incontrato molti operatori turistici giapponesi; in particolare al termine di un convegno internazionale sull’agriturismo e il turismo rurale, alla presenza dei dirigenti del Ministero dell’Agricoltura, ho firmato un accordo di partnership con Country Stay Association, che avevo già incontrato in Italia a luglio.



Infine su invito della compagnia Japan Airlines ho visitato l’isola di Amami che l’anno prossimo riceverà il riconoscimento Unesco per un’area particolarmente importante dal punto di vista naturalistico. Nell’isola ho partecipato a diversi incontri con le comunità locali e sono stato relatore ad un seminario.



Al rientro confermo l’interesse dei giapponesi verso il nostro paese, la crescita del turismo dal Giappone verso le mete che hann…

In mostra la nascita dei rapporti tra Italia e Giappone

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“Dall’oblio è riemerso un ritratto. È un giovanissimo giapponese ed era il 1585 quando Domenico Tintoretto, figlio del più famoso Jacopo, lo dipinse a Venezia, approfittando della sua presenza in laguna in rappresentanza di un popolo misterioso ed affascinante che gli italiani avevano cominciato a scoprire grazie a Il Milione di Marco Polo e di cui, proprio in quegli anni, imparavano ad amare la cultura raffinatissima e millenaria. È il ritratto di Ito Mancio, un giovanissimo quattordicenne che nell’isola di Kyushu si era convertito al cristianesimo grazie ai Gesuiti e che, sempre grazie a loro, era arrivato in Italia insieme ad un gruppo di altri giovanetti che avrebbero dovuto fare da ponte tra i due paesi. Roma e l’Italia, allora, erano il centro del mondo cristiano, e i gesuiti volevano che l’impatto forte della culla della cristianità tornasse indietro a far proseliti in Giappone grazie alle impressioni suscitate dal nuovo mondo sui giovanissimi giapponesi in viaggio in Europa.” ar…

Nuove conferenze in Giappone

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Lo scorso mese di agosto, dal Giappone, sono stati effettuati 2.1 milioni di viaggi all’estero. L’incremento rispetto allo stesso mese del 2018 è stato pari a 3.7%. Complessivamente nei primi 8 mesi del 2019 si calcola che i viaggi all’estero siano stati 13.311.064. 
La prossima missione in Giappone è alle porte, e questi dati ci confortano.
Ecco le date per gli appuntamenti con gli operatori giapponesi interessati alle forme di ospitalità made in Italy: il 25 ottobre a Osaka il 28 ottobre a Tokyo il 31 ottobre nelle isole Amami (Kagoshima)



Agriturismo e Albergo Diffuso per Kumamoto

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Riprendo dall’agenzia DIRE “Il modello italiano dell’agriturismo, consolidato e di successo, e quello più recente ma altrettanto promettente, dell’albergo diffuso. Il primo ha rivitalizzato intere aree rurali fornendo prezioso reddito aggiuntivo agli agricoltori (e la possibilità di una vacanza diversa e piena di stimoli per gli utenti). Il secondo ha letteralmente fatto rinascere splendidi e fascinosi borghi abbandonati e vuoti. Questi due innovativi modelli turistici italiani hanno attirato l’attenzione della prefettura giapponese di Kumamoto, circa 2 milioni di abitanti, situata sull’isola di Kyushu con capoluogo l’omonima città di Kumamoto. Le principali istituzioni pubbliche e private, a partire dalla prefettura e dalla locale Higo bank, motore economico dell’area, hanno infatti manifestato un chiaro interesse nell’applicazione di questi modelli sul loro territorio. “Pensiamo a una applicazione del modello dell’albergo diffuso a Kumamoto come misura contro lo spopolamento dei borg…

Turiste giapponesi: conto da 430 euro per due primi

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Non è così che si promuove il turismo in Italia: “Una stangata da 429 euro e 80 centesimi per due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e acqua. E' quanto denunciano due turiste giapponesi dopo un pranzo in un ristorante in pieno centro storico a Roma. Lo scontrino fiscale della discordia è diventato subito virale sui social.La replicadel ristorante: "Il nostro menu è chiaro, tutto è scritto nel dettaglio, basta guardare i prezzi: massimo 16 euro per uno spaghetto allo scoglio - ribadisce a Il Messaggero il ristoratore -. Per pagare quella cifra le ragazze non avranno preso solo gli spaghetti, ma anche pesce che da noi è fresco: il cliente lo sceglie al bancone, noi lo pesiamo e lo cuciniamo".
Mancia da 80 euro - Nel conto salato le turiste evidenziano anche una mancia da 80 euro. Dal ristorante spiegano però che non è obbligatoria e che comunque varia tra il 10 e il 20% della cifra da pagare. (ripreso da https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/roma-turiste-gia…

L’inarrestabile sviluppo del turismo giapponese

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L’inarrestabile sviluppo del turismo giapponese
Lo scorso mese di luglio, dal Giappone, sono stati effettuati 1.7 milioni di viaggi all’estero. L’incremento rispetto allo stesso mese del 2018 è stato pari a +6.5%. Complessivamente nei primi 7 mesi del 2019 si stima che i viaggi all’estero siano stati 11.201.530. Come si è già osservato, purtroppo il nostro paese non beneficia, se non in piccola parte, di questo trend positivo che caratterizza da anni il Giappone, a causa di una completa assenza di visione e di strategia di sviluppo turistico verso questo mercato.

I turisti più popolari in Europa? I giapponesi

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Japanese holidaymakers are the most welcomed tourists in Europe. Whether in Great Britain, France, Finland, or Spain – travelers from Japan are welcome with open arms there. These are the findings of a global survey released by the opinion research institute YouGov which interviewed 29,004 adults from 26 countries. When asked which holidaymakers are perceived most positively, 26 % of the Finns and 18 % of the French named the Japanese. In Germany and Spain, they also reached very high levels with 12% in both countries.  The German holidaymakers, on the other hand, were not very popular around European countries. In Spain, the favorite sun and beach destination for German travelers, only six percent of those surveyed perceive Germans as impeccable tourists. Twice as many prefer the Japanese. 17% of Spanish respondents even view Germans as the most unpopular holidaymakers. The only exception is France, where German guests are popular to a similar level like the Japanese. https://www.touri…