Perché i turisti giapponesi amano Taiwan



Nel 2016 poco meno di 2 milioni di turisti giapponesi hanno scelto Taiwan come meta delle loro vacanze. Un dato straordinario che non è spiegabile solo con la capacità di saper fare promozione turistica da parte di Taiwan.
Se i giapponesi, compresi i turisti individuali ed i giovani, amano andare in vacanza a Taiwan, questo avviene per diversi motivi: la vicinanza di Taiwan, a solo poche ore di volo, il fatto che la sua offerta complessiva sia relativamente poco costosa, e contemporaneamente il suo essere percepita come meta "lontana", un mondo a parte, ma sicuro, una Cina "diversa", anche se con le stesse origini di quella continentale.
I giapponesi che vanno nell'isola che i portoghesi chiamarono "Formosa", amano vedere palazzi costruiti durante il periodo nel quale il loro paese era potenza occupante; si tratta di costruzioni che sopravvivono e appartengono a un'epoca della quale sono rari gli esempi visibili in Giappone.
Ma c'è un altro elemento di attrattività: nel visitarla i giapponesi non provano quel senso di ansia che molti di loro provano quando viaggiano nella Cina continentale, dove prima e durante l'ultima guerra, l'occupazione giapponese ha aperto grosse ferite non del tutto rimarginate.
Direi però che c'è un aspetto importante anche nell'ottica degli operatori turistici del nostro Paese, e cioè il fatto che i giapponesi amano Taiwan perché gli abitanti di Taiwan amano i giapponesi, e la loro cultura, in particolare quella contemporanea, e questo crea un clima accogliente molto gradito, che spinge i giapponesi ad andarci, a ritornare e a parlarne bene!
Insomma le regole chiave per il successo di ogni destinazione turistica.
Giancarlo Dall'Ara

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